
PERCHÉ I TAROCCHI?
RALLENTANO
Ti regalano uno spazio e un tempo tutto tuo.
Il consulto é una pausa meditativa dalla frenesia quotidiana.
Un momento in cui smetti di rincorrere impegni e pensieri per dedicare attenzione e ascolto al tuo
Io interiore, alle tue domande, ai tuoi dubbi e curiosità.
BINARIO
I tarocchi talvolta cambiano ilpunto di vista della risposta, le danno un taglio preciso, la mettono su un binario inaspettato.
Per questo ogni lettura apre una strada, una di quelle possibili.
A volte la risposta più importante
non é quella che cercavi, ma quella di cui avevi bisogno.
FOCALIZZANO
Ti mostrano più chiaramente ciò che fai fatica a vedere, e che magari non sai di conoscere già.
Quando sei immerso nella routine, nelle preoccupazioni e nelle emozioni, perdi la bussola della lucidità.
I tarocchi osservano la tua vita da una prospettiva esterna, sono uno spettatore impersonale, che immortala e porta alla luce ciò che rischia di passare inosservato.
CAUSA ED EFFETTO
Ti aiutano a capire dove eri, dove sei e dove strai andando.
Leggere i tarocchi significa comprendere il principio di causa-effetto karmico su cui si basa il nostro vivere.
Il futuro é la conseguenza delle cause poste.
LIBERO ARBITRIO
I tarocchi ti ricordano che il futuro può essere cambiato: non vivono la vita al posto tuo.
Una lettura non serve a subire il destino.
Serve a comprenderlo abbastanza da poter intervenire, scegliere consapevolmente e diventare protagonista del proprio cammino.
Perché una scelta consapevole vale più di qualsiasi previsione.
IL CONSULTO
DOMANDA
Ogni consulto taromantico inizia con una domanda.
Più il quesito è chiaro e preciso, più la risposta dei Tarocchi sarà pertinente ed esauriente.
Il mio primo compito è proprio questo: aiutarti a formulare la domanda nel modo migliore possibile.
TAGLIO E STESA
Sulla base della domanda, individuo la stesura più adatta a esplorare il tema che desideri approfondire.
Il taglio ci indica il “binario” su cui i Tarocchi svilupperanno la risposta: ne rivela il tema centrale, il punto di osservazione.
La stesa approfondisce la situazione da diverse prospettive, mettendo in luce ostacoli, risorse e dinamiche.
TAROMANTE≠INDOVINO
Il taromante non tira a indovinare.
Il suo compito non è “azzeccarci”, né stupirti dimostrando di sapere qualcosa che tu ancora non sai.
Il mio lavoro consiste nel leggere ciò che le carte mostrano e tradurre ciò che comprendo attraverso
il loro linguaggio archetipico.
CONFRONTO
Quando emerge un elemento significativo, ti chiedo conferma.
“Ti ritrovi in questa descrizione?”
“Questo aspetto potrebbe avere a che fare con la situazione che stiamo analizzando?”
Perché le carte parlano della tua vita, non della mia.
Più riusciamo a circoscrivere insieme il campo delle possibilità, più la risposta diventa precisa e aderente alla realtà.
DIALOGO
Una lettura efficace non è mai un monologo.
La tua partecipazione è parte integrante del processo. Non ti consegno una verità preconfezionata: arriviamo insieme alla comprensione più vicina alla tua esperienza e alla tua realtà.
Io sono semplicemente il traduttore di un linguaggio: quello degli Arcani.
PERCHÉ IL CONSULTO?
PROTAGONISTA
Perché il focus della conversazione sei tu.
Non c’è competizione tra me e te. Io non ho intenzione di dimostrarti di sapere di più.
Il consulto crea un momento di attenzione intorno a te, in cui indagare il passato, leggere il presente ed esplorare le possibili direzioni del futuro.
SPAZIO INTIMO
Perché è uno spazio lontano da occhi indiscreti, dagli altri e dal resto.
Perché la tua privacy e il segreto professionale sono parte integrante del consulto.
Silenzio, calma, tranquillità: una pausa dal rumore della quotidianità.
SENZA PREGIUDIZI
Non esistono storie giuste e storie sbagliate.
Il consulto è un luogo privo di pregiudizi, preconcetti o moralismi.
Sentiti libero: le carte non giudicano ciò che hai vissuto, che stai vivendo, o le tue scelte, e io nemmeno. Non mi prefiguro alcuna risposta
prima di leggere il responso.
CONSAPEVOLE
Non chiedere soltanto ciò che la curiosità ti spinge
a voler sapere.
Chiediti anche se sei pronto a convivere con gli effetti della risposta, che non sempre può essere positiva.
A volte la domanda migliore da rivolgere ai tarocchi
non è “Accadrà?”, ma “Cosa posso fare perché accada?”.
ETICO
Non tutte le domande appartengono ai Tarocchi.
Salute, gravidanze, numeri della lotteria, esami da superare o presunti tradimenti: sono temi che scelgo
di non affrontare.
Non sono un medico o un indovino. Una lettura offre consapevolezza, non si sostituisce ai professionisti, alla realtà, o al libero arbitrio.
RESPONSABILE
Una lettura dovrebbe renderti più libero, non più dipendente.
Per questo non ripeto la stessa domanda in tempi ravvicinati nella speranza di ottenere una risposta diversa.
Se percepisco che il consulto sta diventando un bisogno compulsivo, preferisco fermarmi: i tarocchi sono un supporto alla vita, non devono diventare un’ossessione.